Gli “oggetti” di Crociera sul mercantile

 

Qualche aiuto per l'organizzatore.


Come si legge nella trama e nelle schede personaggio il malvivente Patrizio Consoli deve gettare il carico di droga all'altezza di Creta, dove c'è un'imbarcazione di complici pronta ad intervenire. Come si fa a capire che la nave è arrivata nei pressi dell'isola greca? Prendete una cartina del Mediterraneo e osservate dov'è Marsiglia e dov'è Istanbul. In mezzo io ho ipotizzato un passaggio nei pressi di Cagliari, uno nei pressi di Malta, uno a Creta e infine l'arrivo a Istanbul. Quindi ogni tot ore l'organizzatore suggerisce al comandante di dire a che punto siamo della navigazione. Se pensate che la cena con delitto duri 4 ore il comandante dovrà avvisare i passeggeri ogni ora, se invece immaginate che duri un paio d'ore, ogni mezz'ora il comandante dirà a che punto è la navigazione. Naturalmente non bisogna essere fiscali. Se l'organizzatore vede che i malviventi hanno trovato la cocaina ma non l'hanno ancora presa per essere poi gettata dalla nave può ritardare un attimo l'annuncio dell'arrivo nei pressi di Creta.

La cocaina non deve essere rappresentata da un semplice foglio con la scritta “cocaina”. Bisogna usare una risma di carta ricoperta, oppure dei libri con una finta copertina con la scritta “cocaina”, oppure creare dei cubi di carta. I malviventi devono trovarla e se riescono uno di questi deve caricarsela addosso per gettarla da una finestra. La casa quindi deve avere anche una finestra apribile da cui il carico deve essere gettato quando si “arriverà a Creta”.

Colui che ha questo compito o usa un suo borsello di proprietà, se lo possiede, in modo di non dare nell'occhio quando lo riempie e si dirige verso la finestra, oppure l'organizzatore tiene a disposizione una borsa di tela o altro e il giocatore se ne serve. L'importante è non dare nell'occhio. Cioè gli altri giocatori non dovrebbero chiedersi perché il loro amico tutto ad un tratto ha una borsa o una sacca in mano.

E' necessario anche trovare un luogo ad hoc per nascondere la droga. Un luogo in cui tutti gli invitati hanno accesso ma che non sia magari la sala principale dove tutti si ritrovano. Nella casa bisognerebbe trovare una stanza che venga identificata come stiva, anche se non è detto che è lì che verrà nascosta la “roba”. L'organizzatore deve posizionare la droga prima dell'inizio del gioco e informare il solo comandante di dov'è nascosta. A tutti coloro che hanno tra gli obiettvi di cercarla deve essere detto che devono trovare un pacco solido e non un semplice foglietto con la scritta cocaina, che in una casa sarebbe come trovare un ago in un pagliaio.

In questa cena con delitto è necessario che ci sia un telefono a disposizione per le comunicazioni. Potete utilizzare o un telefono fisso o un cellulare. Rappresenta il telefono di bordo. Nessuno lo può usare se non il comandante.
Non servirà a molto ma è necessaria la sua presenza perché se Luigi Pastore non agisce nei confronti del “genero” l'organizzatore può fare una chiamata al telefono di bordo per comunicare al comandante la morte della moglie del sig. Pastore. In questa maniera l'odio di Pastore nei confronti di Ruotolo potrebbe aumentare.
Inoltre il nostromo potrebbe utilizzare quel telefono per avvisare la capitaneria di porto del traffico illegale. E a questo punto vari scenari potrebbero aprirsi.
Quel telefono potrà fare un solo numero, quello della capitaneria di porto (che non sarà altro che il numero dell'organizzatore). E viceversa solo l'organizzatore potrà chiamare quel telefono.

 

Gli "oggetti"

Come si legge dalle schede, tutti i personaggi hanno bisogno di portare con sé determinati “oggetti” per poter portare a termine i loro compiti. Ciascuno oggetto viene fornito ai partecipanti ad inizio gioco.

Ma vediamo di analizzarli uno ad uno.

Il comandante Pierre Romuald possiede 50 kg di cocaina. In realtà lui sa dove sono nascosti perché glielo dice l'organizzatore ma non li ha addosso. Poi ha in mano l'elenco passeggeri. Si tratta di un foglio ben fatto in cui l'organizzatore inserisce i nomi dei passeggeri e la loro provenienza. Serve soprattutto al personaggio dei servizi segreti vaticani che deve impossessarsene per modificare il suo stato di residenza.

Quindi un elenco passeggeri potrebbe essere così composto:

Enzo Ruotolo - Italia

Vania Pastore – Italia

Patrizio Consoli – Italia

Luigi Pastore – Italia

Paolo Aulenti – Vaticano

Maddalena Romano – Italia

Francesco Spadafora – Italia

Perla Capeti – Italia

Consiglio di scriverlo su un foglio grande (un A4) in modo che il personaggio che interpreta il comandante non lo porti sempre con sé, magari in tasca, ma lo possa appoggiare da qualche parte. Il comandante possiede anche una pistola quindi bisogna scrivere su un foglietto la parola "pistola". Non ha tra gli obiettivi alcun omicidio ma non si sa mai che potrebbe servirgli.

Cemil Barak possiede una lettera chiusa che dovrà consegnare arrivato a destinazione. Come sappiamo è la lettera che fornisce indicazioni sulla scomparsa di una ragazza all'epoca dell'attentato a Giovanni Paolo II. La lettera potrebbe contenere questo messaggio : La ragazza vive nel quartiere di Fatih. Chiedere di Kemal.
Inoltre Cemil Barak possiede un foglio su cui appuntare sospetti di persone che possono essere coinvolte. Un foglio che fungerà a Cemil Barak come una sorta di diario.

Enzo Ruotolo e Vania Pastore l'obiettivo di sposarsi e quindi hanno con sé delle fede nuziali. L'organizzatore se ha degli anellini in plastica o di bigiotteria che non gli servono può fornire loro quelli. In caso contrario si può prendere la linguetta delle bibite in lattina.
Nel caso il matrimonio andasse a buon fine l'organizzatore può fornire al comandante un foglio bianco in cui riportare la data e il luogo dell'evento, la dicitura che i due sono stati uniti in matrimonio e la firma del comandante stesso.

Luigi Pastore possiede un foglietto con la scritta “strangolamento”. Nel caso decida di strangolare il genero è necessario che lasci vicino a lui il bigliettino così chi indaga può sapere di cosa è morto il ragazzo.

Paolo Aulenti possiede una fiala di sonnifero. Quindi su un bigliettino bisogna scrivere “fiala di sonnifero. Ti svegli quando te lo dice l'organizzatore. Non ricordi cos'è successo”.

Maddalena Romano possiede delle forbicine, quindi un foglietto con la scritta “forbicine”. Se vengono usate devono essere lasciate vicino alla vittima. Il personaggio deve inoltre avere in mano un foglietto su cui scrivere quello che riterrà essere uno scoop giornalistico (naturalmente ci riferisce alla lettera che dà indicazioni sul luogo in cui è trattenuta la ragazza rapita negli anni dell'attentato a Giovanni Paolo II)

Francesco Spadafora possiede il tesserino da investigatore privato. Quindi su un foglietto bisognerà scrivere: Francesco Spadafora – Investigatore Privato. Il personaggio lo mostrerà se lo riterrà il caso.


Perla Capeti, l'organizzatore della cena con delitto possiede una pistola, quindi un foglietto con la scritta “pistola” che utilizzerà se deciderà di ammazzare il comandante. E possiede anche un foglietto con la scritta “1 milione di euro” che darà al comandante a fine gioco se questo avrà portato a Istanbul il carico.

 


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